Ieri, sabato 24 agosto, è finita l’agonia di milioni di italiani: è tornata la nostra tanto amata Serie A, offrendoci, subito dopo l’esordio al Tardini della Juventus contro il Parma, un match “di cartello”, ovvero quello tra Fiorentina e Napoli.

Non stavo più nella pelle, avrò studiato il calendario a memoria almeno cinque o sei volte, e alle 18:30, la mia posizione era lì, sul divano, ad aspettare il primo di una lunga serie di calci a quel pallone (brutto, davvero brutto quest’anno) che ci accompagnerà per altri nove lunghissimi mesi. Poi però quello che non doveva più accadere, è accaduto di nuovo. Rovinando tutto, irrimediabilmente.