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VIE DEL CALCIO

Vie del Calcio: Ferrara

Viaggiando per l’Italia, tra le tante bellezze del nord-est, spicca la bellissima Ferrara. Città di Ariosto, Tasso, Bassani ma anche della Società Polisportiva Ars et Labor, nota a tutti come SPAL. La città estense è conosciuta anche per le sue peculiari costruzioni in pietra rossa, che rendono il centro storico uno dei più caratteristici della penisola: quest’ultimo le è valso il riconoscimento UNESCO nel 1995 come simbolo del Rinascimento.

La famiglia Estense ha fatto le fortune passate e presenti della città. Grazie allo sviluppo urbanistico avvenuto durante il loro dominio, infatti, Ferrara ha ottenuto numerosi riconoscimenti; uno su tutti, quello di “prima capitale moderna di Europa”, nel 2008.

Castello Estense

Tra i tanti manieri presenti in Emilia, il Castello di San Michele, più comunemente conosciuto come Castello Estense, è uno dei più sontuosi e apprezzati. Nel forte ferrarese vi ha dimorato la dinastia estense per oltre due secoli, ma hanno frequentato questa prestigiosa corte anche numerosi personaggi illustri del tempo. Edificato nel 1385, il Castello è ben ambientato nell’urbanistica cittadina: tale caratteristica è dovuta alla lungimiranza della casata e ad un lavoro certosino degli amministratori del tempo.

La costruzione si eleva su più piani ed anch’esso, proprio come il centro cittadino, è stato costruito con la pietra locale. Inoltre, al di sotto della costruzione ci sono i sotterranei in cui venivano rinchiusi gli oppositori politici e i criminali locali. Questo luogo, infatti, ha assolto in quegli anni una duplice valenza: non solo dimora della casata, ma anche strumento repressivo.

La roccaforte è tuttora visitabile, con alcune stanze particolarmente curiose da visitare: le prigioni, situate nei sotterranei, il salone dei giochi e la loggia degli aranci. Come ogni fortezza che si rispetti è circondata da un fossato colmo d’acqua e da quattro torri (Marchesana, di San Paolo, di Santa Caterina e dei Leoni), dalle quali è possibile avvistare l’intera città. Inoltre, davanti al Castello è possibile ammirare la statua di Girolamo Savonarola, anch’egli originario di Ferrara.

Il Castello Estense di Ferrara
L’attrazione principale della città (Foto: Ministero della Cultura)

Cattedrale di San Giorgio e Piazza Trento-Trieste

A pochi metri dal Castello si può ritrovare il Duomo cittadino, dedicato al culto del santo patrono di Ferrara, San Giorgio Martire. La cattedrale non è sede parrocchiale, ma ospitava le più importanti celebrazioni ed all’interno vi è sepolto Papa Urbano III. A causa del terremoto che ha scosso l’Emilia nel 2012, la chiesa non è più visitabile all’interno, ma se ne può apprezzare l’architettura dall’esterno.

Questo folkloristico luogo di culto si affaccia non solo alla piazza del municipio, ma anche su quella principale della città, ovvero Piazza Trento-Trieste, vero e proprio centro economico locale, che offre numerose opportunità di ristoro, ma anche numerosi negozi nei quali è possibile fare shopping.

Dall’agorà ferrarese, che sorse in contemporanea con la cattedrale, si può ammirare il Duomo e i numerosi palazzi storici della nobiltà emiliana medioevale, anche grazie alla sua forma rettangolare che costeggia la fiancata laterale della Cattedrale.

Cattedrale di San Giorgio a Ferrara
La Cattedrale di San Giorgio (Foto: Arcidiocesi di Ferrara)

Corso Ercole I d’Este e Palazzo dei Diamanti

Corso Ercole I d’Este è la strada che si affaccia su uno degli ingressi del castello, ricollegandolo alla cinta muraria della città. Grazie alla complessità della pavimentazione, insieme allo stato di perfetta conservazione dal Medioevo ad oggi, è considerata “la via più bella d’Europa“.

Lungo il suo percorso, troviamo Palazzo dei Diamanti, ovvero la casa dell’arte estense, in cui si alternano le mostre di numerosi artisti: le ultime esposte sono state quelle di Giuseppe De Nittis, Banksy ed Antonio Ligabue. Grande rilievo, nella cura dell’aspetto artistico autoctono, lo hanno assunto Vittorio Sgarbi e Dario Franceschini, entrambi originari di Ferrara, rispettivamente critico d’arte e Ministro della Cultura.

Il nome dell’edificio è dovuto ad un particolare taglio della pietra marmorea, che pare formare tanti diamanti incastonati fra loro (per la precisione 8500). Tale opera fu costruita nel 1493 per volere di Sigismondo d’Este, fratello di Ercole I.

Palazzo dei Diamanti a Ferrara
Il peculiare Palazzo dei Diamanti (Foto: Tourer)

Piazza Ariostea

La movida della città, soprattutto prima della pandemia, si accentrava intorno a Piazza Ariostea, nel cui centro sorge la statua di Ariosto. Si presenta con una forma ovale con i gradoni che le fanno da sfondo e fa parte del progetto urbanistico di Ercole I. Anch’essa, dunque, come le restanti attrazioni cittadine, è stata edificata durante il quarto secolo del millennio passato.

Nell’ultima domenica di maggio, la piazza ospita il Palio di Ferrara, tra i più antichi del mondo, e che attrae(va) in questa città numerose folle di curiosi e turisti. Anche questa piazza, come svariati simboli della città, negli ultimi anni è stata sottoposta a lavori di restauro che ne hanno restituito la bellezza e l’importanza del tempo.

Il verde di Piazza Ariostea
Il verde di Piazza Ariostea (Foto: Wikipedia)

Stadio Paolo Mazza

Nella città ferrarese, oltre alle magnifiche opere artistiche, è presente anche la storica Società Polisportiva Ars et Labor, la SPAL, insieme al suo stadio, il Paolo Mazza.

Situato nel rione Giardino, nella zona ovest della città ma comunque dentro la cinta muraria, vide l’inizio dei lavori nel 1919, nello stesso luogo dove sorgeva il vecchio impianto di gioco, conclusi nove anni dopo. Storicamente, è il quinto stadio più antico d’Italia, nonché uno dei più affascinanti.

Nell’estate del 2016, in seguito alla promozione in Serie A della SPAL, il plesso fu coinvolto in nuovi lavori di ristrutturazione, che nel 2018 ne hanno anche aumentato la capienza, arrivando agli attuali 13.135 posti. Questi restauri post-promozione lo rendono uno dei migliori scenari per godersi una partita di calcio nella nostra Penisola, al punto che nel 2018 fu tra i finalisti del premio internazionale Stadium of the Year.

Lo stadio ospita non solo la tanto amata squadra cittadina, ma anche numerose partite ella nazionale Under-21 e anche alcune partite di football americano, fra cui anche due finali di Superbowl italiano, nel 2013 e 2014. Lo stadio è ben posizionato e servito, grazie alla presenza nei dintorni dello store ufficiale della Spal e di molteplici pub, nei quali è possibile consumare pietanze tipiche. Inoltre, la stazione è raggiungibile in pochi minuti a piedi, così come il centro cittadino.

Lo stadio Mazza
Tramonto al Mazza (Foto: Massimo Paolone/LaPresse/Imago Images – OneFootball)

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Autore

Studente di economia, arbitro per passione.

2 Commenti

  1. Simona De Tommaso Reply

    Ho avuto la sensazione di passeggiare nuovamente per le vie di Ferrara

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