INTERVISTE

Interviste di Lusso: Alessia Rognoni

Quando l’Inter Women è salita nell’Olimpo del panorama calcistico femminile, una delle note più liete in casa nerazzurra è stata rappresentata dalle prestazioni di Alessia Rognoni. Sotto l’egida della veterana Regina Baresi, la numero 23 ha migliorato gara dopo gara la sua efficienza realizzativa.

E dunque Serie A, prima di due esperienze nuovamente nella serie cadetta: l’anno scorso alla Riozzese, in questa stagione con l’arrivo nella neonata società del Como Women. Se il buongiorno si vede dal mattino, l’annata della compagine allenata da mister Pablo Wergifker, che ha avuto modo di allenare Rognoni già ai tempi della Primavera nerazzurra.

Alla vigilia del match in alta quota con il Pomigliano (a pari punti – 11 – con il Como, ma con due partite in meno), abbiamo conversato con la bomber delle biancoblù, Alessia Rognoni. Servirà una grande gara per lei e le sue compagne nel match domenicale delle 14:30, ma le premesse sono alquanto interessanti.

Rognoni
Concentrazione (Foto: profilo Instagram @alessiarognoni23)

Due chiacchiere con Alessia Rognoni

RdL: Ciao Alessia. Partiamo dalle origini, che non possono non essere tinte di nerazzurro nel tuo caso: cosa ti viene in mente quando pensi all’Inter?

R: Sono cresciuta fin da piccola in una famiglia interista. Quando ho ricevuto la chiamata dall’Inter ero incredula. Ho avverato un sogno. Amo l’Inter.

RdL: Sei stata una figura chiave nella stagione 2018/2019 dell’Inter, quella della promozione dalla B alla A. Cosa non dimenticherai mai di quell’annata?

R: Sicuramente la vittoria. Poi la premiazione a San Siro davanti a 70.000 spettatori, vedere i calciatori… ricordi indelebili. Non dimenticherò mai la partita che ha deciso la vittoria del campionato, sono entrata e ho segnato due gol. Rimarranno alcuni dei più importanti.

Inter Women a San Siro per festeggiare la promozione in A (Foto: profilo Instagram @alessiarognoni23)
RdL: L’anno scorso ha vestito il rosanero della Riozzese, con cui sei riuscita a laurearti vicecapocannoniere della Serie B, con 11 reti. L’obiettivo di quest’anno è togliere quel “vice”?

R: Sicuramente la voglia di vincere la classifica cannonieri c’è, ma non sarà facile. Ci sono diverse giocatrici di livello e c’è molta competizione. Ce la metterò tutta!

RdL: Ora, invece, vesti la maglia del Como. Ci fai un bilancio di questi primi mesi in biancoblù? E cosa ti aspetti dai prossimi?

R: Sono arrivata in questa società consapevole di essere nel posto giusto, il progetto mi ha convinta fin da subito, il mister e il presidente mi hanno voluta fortemente e spero di ricambiare la loro fiducia. Siamo una squadra molto forte e competitiva, stiamo facendo bene e vogliamo crescere sempre di più. Sono contenta.

In azione contro la Fiorentina (Foto: profilo Instagram @alessiarognoni23)
RdL: Bonansea, Baresi, Tarenzi, Giacinti, Girelli, Sabatino… L’elenco potrebbe continuare, il concetto rimane il medesimo: in Italia possiamo vantare svariate bomber di livello assoluto. Ti vedi in quella lista in futuro?

R: Sicuramente sogno la maglia della Nazionale.

RdL: Negli ultimi anni hai segnato decine e decine di gol. Qual è il tuo preferito e quale quello tecnicamente più bello?

R: I miei preferiti sono quelli che ho segnato in Inter-Arezzo per la vittoria del Campionato. Quello tecnicamente più bello è il gol della scorsa stagione in Riozzese-Napoli.

Un’esultanza di Rognoni in maglia Inter (Foto: profilo Instagram @alessiarognoni23)
RdL: Dall’Inter al Como, passando per la Riozzese: in carriera hai sempre indossato il numero 23. A cos’è dovuto quest’attaccamento?

R: È stata una scelta casuale il numero di maglia, ma poi mi sono affezionata ed è diventato un numero importante e fortunato.

RdL: Hai la possibilità di chiedere tre desideri al genio della lampada del calcio femminile: quali scegli per migliorare il movimento in Italia?

R: Negli ultimi anni ci sono stati alcuni miglioramenti, ma c’è ancora tanto da crescere. Chiedo il professionismo, più visibilità e più sponsor. Poi si spera anche in un’apertura mentale di molte persone…

RdL: Siamo arrivati alla fine. Ad Alessia Rognoni piace più partire dall’inizio o essere una Riserva di Lusso?

R: Mi piace di più partire dall’inizio.

Rognoni
Alessia Rognoni (Foto: profilo Instagram @alessiarognoni23)

LEGGI TUTTE LE NOSTRE INTERVISTE

Autore

Classe 2000, il classico nome romano per un pavese di origini calabresi. Scrive di calcio e basket, in attesa degli straordinari di aprile. Dall'estate 2020 dirige la redazione di Riserva di Lusso.

Lascia un commento

Top