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Nicola Lozupone

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Da quando Pep Guardiola ha lasciato la Baviera per accasarsi alla corte degli emiri qatarioti, tante volte abbiamo guardato ai sorteggi di Champions nella speranza di poter vedere prima o poi una contro l’altra City e Bayern, le due formazioni più dominanti dell’intero panorama europeo, nonché le ultime due creature plasmate dal tecnico catalano. Il sorteggio dei quarti di finale di questa edizione della coppa dalle grandi orecchie è venuto incontro finalmente ai nostri desideri ed eccoci qui a commentare la doppia sfida andata in scena tra queste due formazioni.

Sono bastate quattro partite di Champions League per far partire un processo: le sconfitte di Chelsea, Tottenham e Liverpool ed il pareggio del City sul campo del Lipsia hanno messo sul banco degli imputati la Premier League. Così come una rondine non fa primavera, possono questi risultati negativi fornirci sufficienti prove per affermare che il campionato più ricco del mondo non sia quello tecnicamente più valido?

Parlare di Elia Caprile dimostrando quanto sia un bravo portiere non ci farebbe fare una grande scoperta e non porterebbe nulla di nuovo al dibattito calcistico e sportivo in Italia, ma parlare di Elia Caprile all’interno della sua storia – breve ma intensa – di calciatore ci permette di alzare il tiro verso riflessioni più ampie sul ruolo dell’estremo difensore e su come il calcio italiano sia passato dall’essere la migliore scuola di portieri del mondo alla sua auto-emarginazione.

È il 1 luglio 2022, data di inizio ufficiale della nuova stagione calcistica: il Marsiglia è reduce da una stagione con Jorge Sampaoli in panchina chiusa al secondo posto, un risultato che ha permesso all’Olympique di tornare nella fase a gironi della Champions League. Gli anni che hanno preceduto questo risultato sono stati molto complicati per la formazione provenzale, con continui cambi al vertice societario ed una situazione economica tutt’altro che florida.

È dal giorno in cui lui stesso annunciò a tutti che lasciava il suo incarico nello staff della Nazionale di Roberto Mancini che ho iniziato a fare i conti con la possibilità che stessimo per perdere definitivamente Gianluca Vialli. Per questo ho iniziato a pensare cosa raccontare, perché la storia e la carriera di Gianluca Vialli è piena di avvenimenti e situazioni straordinarie, ma soprattutto Gianluca Vialli è stato il nostro Virgilio che ci spiegava con le sue gesta dentro e fuori dal campo i cambiamenti del mondo del calcio.

Siamo alle battute finali di Manchester City-Borussia Dortmund, partita valevole per la seconda giornata della fase a gironi della Champions League; la partita è ferma sull’ 1-1 dopo che il Dortmund era passato in vantaggio e letto perfettamente le trame di gioco della squadra di Guardiola. Sullo sviluppo di un’altra azione statica della squadra inglese, Cancelo con una trivela mette in mezzo all’area un pallone molto alto che sembra destinato sul fondo; ma a correggere la traiettoria ci pensa il giocatore con la maglia numero 9 del City che con un gesto acrobatico difficilissimo da spiegare riesce a depositarlo in rete.

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