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Valentina Forlin

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Il mondo è da sempre diviso così: chi guarda al cambiamento con coraggio ed entusiasmo, chi invece preferisce la sicurezza determinata dallo status quo. Certo, in ognuno di noi esistono sfumature legate all’una e all’altra visione delle cose, ma generalmente una parte prevale sull’altra in maniera pressoché riconoscibile. Che voi siate per il progresso o che voi siate per la cara vecchia strada da non lasciare mai per quella nuova, concorderete su un fatto: davanti alla sensazione di una storia finita male che sta per ripetersi, siamo tutti un po’ scettici verso l’immediato futuro.

Quando pensiamo al ruolo della mamma connesso alla sfera calcistica, ognuno di noi conserva esperienze diverse. Le corse per arrivare in orario agli allenamenti, il panino con il cotto in trasferta, le ramanzine puntuali per non aver sbattuto sufficientemente le scarpe incrostate di terra e fango. E ancora, l’apprensione per una caviglia malmessa, il conforto dopo una sconfitta, il tè caldo d’inverno e la polo di rappresentanza sempre perfetta per la domenica.

Il nostro percorso attraverso le principali città calcistiche ci trova immersi alla scoperta di una piccola realtà dal fascino tutto medievale. Potremmo quindi dire che immersi non è il termine più adatto; catapultati andrà benissimo. Ci troviamo a Cittadella, un comune di ventimila abitanti a nord della provincia di Padova e poco distante dal bellissimo centro artistico di Vicenza.

Sul fatto che la parità di genere non sia un gioco siamo vagamente tutti consapevoli. Ma che succede quando il gap tenta di essere colmato proprio da un gioco? Nasce su queste basi l’idea di Paolo e Lorenzo, due giovani studenti lombardi che hanno sfruttato il periodo di lockdown nazionale per dare vita ad un progetto unico e singolare. Insomma: c’è chi durante questo periodo ha fatto molto più che impastare pizze al mattino o cantare dal balcone. In questo clima nasce il progetto di Fifa Ladies, che si pone l’obiettivo di portare il calcio femminile di club all’interno del celebre videogioco FIFA. Avete presente? Quello per cui non parlate più al vostro migliore amico dopo aver perso con l’Albinoleffe, usando il Barcellona.

I giovani talenti sono la partita giocata più interessante di questo campionato, e probabilmente anche i più discussi. Al di là del dibattito crescente sulla credibilità e la qualità che il calcio femminile sta acquisendo nelle ultime stagioni, un focus interessante sono le giovani che stanno vivacizzando il settore. Tra queste, un nome di spicco è quello di Benedetta Glionna, attorno alla quale nelle ultime settimane si è discusso di un possibile e auspicato ritorno alla Juventus Women.

Benvenuti in un articolo che parla di Verona, la città di Romeo e Giulietta, il giorno di San Valentino. Gli esperti affermano che una combo così tragica non si registrava dai primi anni 2000, quando il Chievo, per la prima volta nella massima serie, sbeffeggiò l’ormai affermato Hellas nel derby scaligero. Non temete, per alleviare la tragicità di questa situazione troverete anche utili consigli per dell’ottimo vino tra le colline del Valpolicella.

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