Tag

Inter

Ricerca

Sono passati ormai 10 anni da quella notte magica: con una doppietta in finale di Champions, el principe Diego Militodiventa re” (telecronaca Massimo Marianella) e spezza un incantesimo lungo ben 45 anni. L’Inter è sul tetto d’Europa, per la terza volta nella sua storia. Ma mentre i nerazzurri portano in trionfo la coppa dalle grandi orecchie, terzo ed ultimo tassello del puzzle del Triplete, José Mourinho scoppia in lacrime: il suo futuro non è a Milano, ma lì, al Santiago Bernabeu. Il portoghese è convinto di aver portato il club su un altro livello e che, indipendentemente da chi si sarebbe seduto in panchina, sarebbero arrivate altre vittorie. Non è andata proprio così…

Immaginate di essere un giocatore di Serie A. Immaginate di vestire la maglia nerazzurra, quella di una società storica come l’Inter. Immaginate di essere allenati da Antonio Conte, un vincente per DNA. Immaginate, infine, di perdere un vero e proprio matchpoint in vista della corsa allo Scudetto e di dovervela vedere negli spogliatoi con quel vincente. No, non dev’essere stato un inizio di settimana esaltante alla Pinetina; fortunatamente, però, domani è giovedì, il che significa, nel dizionario calcistico, Europa League: l’Inter ha l’occasione del riscatto, ma dovrà guadagnarselo a diversi kilometri dal proprio habitat.

Top