Probabilmente la nostra nazionale, e il nostro calcio in generale, sta vivendo uno dei momenti più bui e difficili della sua storia. Tolta la Juventus infatti (che non a caso tornerà in questa storia), il talento sembra aver smarrito la via dell’Italia, lasciandoci in dono una serie di buoni giocatori che non riescono però ad emergere. Per colpe ancor tutte da spartire.

Sarà forse per questo motivo che l’innesto in rosa di giovani di qualità è un evento talmente raro che spesso riusciamo a bruciare questi talenti ancor prima che in loro si accenda la fiamma del calcio. Portieri già maturi a 17 anni, difensori in grado di far dimenticare le muraglie innalzate in passato, centrocampisti dalle geometrie di Pirlo e attaccanti che semplicemente la buttino dentro. Solo questo chiediamo. Solo.

Ed è proprio in attacco che soffriamo maggiormente, senza quella prima punta che finalmente riesca a farci alzare le mani al cielo festanti ad ogni pallone toccato.

Chi è Riccardo Orsolini

Riccardo Orsolini non è una prima punta però i gol li sa fare. Non è il classico esterno poco fisico e tanta corsa, ma sa fare maledettamente il suo lavoro sulla fascia. Classe ’97 cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli e passato presto sotto l’ala vigile della Vecchia Signora (appunto), ha restituito al nostro modo di concepire calcio un giocatore moderno, forse tra i più limpidi della nuova generazione.

Una fisicità possente e una tecnica superiore alla media. Un esterno d’attacco che può dare il cambio alle tante opzioni scese sui campi italiani in questi anni, ma che mai sono riuscite ad imporsi seriamente per delle carenze in questa o quell’altra caratteristica del proprio essere.

Una carriera ancora tutta da costruire, la sua, ma se i presupposti sono gli 11 gol in 23 presenze tra le fila delle nazionali minori ci troviamo difronte ad un giocatore che potrebbe regalarci parecchie gioie.

Il calcio, purtroppo o per fortuna, si è mosso verso una dimensione di totalità e non c’è più spazio per giocatori che sappiano fare, anche molto bene, una singola cosa.

Esultanza Riccardo Orsolini primo gol bologna
Orsolini esulta per il primo gol con la maglia del Bologna

Orsolini attualmente è in prestito al Bologna dove nonostante una stagione non certo entusiasmante della sua squadra, e un modo di giocare certamente non votato all’attacco, è riuscito a siglare 4 gol tra campionato e coppa partendo spesso dalla panchina. Una Riserva di Lusso per ogni allenatore, che dovrebbe però avere il coraggio di puntare di più su di lui.

Il talento c’è, il fiuto per il gol anche. Ora dategli spazio.

 

Autore

Cresciuto a suon di pizza, calcio e fogli sparsi sulla scrivania. Amo in egual misura il rumore delle dita che battono sulla tastiera e il turno infrasettimanale, il boato allo stadio dopo un gol e il tè a casa durante gli anticipi delle 18.

Lascia un commento

Top