Ci sono partite e trofei che cambiano la storia di un club. Ci sono giocatori che quella storia l’hanno scritta, e poi ci sono gol segnati che aprono di diritto un posto nella leggenda.

A Roma, il derby, è una cosa seria. Va oltre la semplice rivalità, fa da spartiacque di popoli, segna il confine tra due sponde di un fiume che nutre da quasi tre millenni l’Urbe.
Vincerlo per un tifoso significa accaparrarsi il controllo delle discussioni nelle chiacchiere al bar. Esserne protagonista, per un giocatore, equivale a sopravvivere nell’arena come moderno gladiatore acclamato dall’intero.

L’ultimo eroe di questa epica storia nella patria dei cesari si chiama Felipe “Panteron” Caicedo. Un gladiatore che viene dall’altra parte del mondo è che ha toccato con mano il fondo prima di risalire, forte ora delle sue tante battaglie in giro per il mondo.

In ogni paese ho avuto un’esperienza positiva, e quello che ho vissuto mi ha aiutato ad essere una persona migliore, più tranquilla e con le idee più chiare

Caicedo, dalla povertà in Ecuador al calore della Nord

Cresciuto in Ecuador in mezzo alla povertà, quella vera, è emerso dal marasma grazie ad un reality (Camino a la gloria) nel quale si è imposto in mezzo ad altri 40 aspiranti giocatori. A soli 15 anni, ha avuto così la possibilità di vivere due mesi a Casa Amarilla, la cantera del Boca Juniors. Da quel momento è iniziata la favola calcistica dell’attaccante, fino a allo sbarco nella Capitale.

Non è mai stato un goleador, e alla Lazio lo sapevano bene, ma le statistiche parlano chiaro: con lui in campo si gioca meglio.
Più del doppio i punti realizzati dai capitolini con Caicedo a fare a sportellate, rispetto alle giornate in cui il campo è stato solo un amico lontano.

Non è stato facile anche perché la mia famiglia era povera. Mia madre era casalinga, mio padre vendeva frutta secca allo stadio e doveva sfamare me e altre 5 sorelle

Umiltà la parola.

È lui la nostra sorpresa della settimana, dopo tante (e spesso infondate) critiche, che con un gol al derby forse ha cambiato per sempre, definitivamente, la sua carriera.

Daje Panteron.

Sorpresa della settimana - Riserva di Lusso

Autore

Cresciuto a suon di pizza, calcio e fogli sparsi sulla scrivania. Amo in egual misura il rumore delle dita che battono sulla tastiera e il turno infrasettimanale, il boato allo stadio dopo un gol e il tè a casa durante gli anticipi delle 18.

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