QUELLO CHE NON SAPEVI

9 curiosità che (forse) non sai su Federico Valverde

Si è preso in mano le chiavi del centrocampo del Real Madrid talmente in fretta, che i tifosi dei Blancos non hanno neanche avuto il tempo di conoscerlo: da talento a veterano, anche se Valverde conosceva già da molti anni il suo destino. Perché? Beh, scopritelo assieme a noi: ecco 9 curiosità di cui (forse) non eravate a conoscenza su Federico Valverde, el Pajarito.

VAI DIRETTAMENTE A:
1. Uccellino
2. Velocista
3. Nessuno
4. Lacrime da gol
5. Il sogno
6. Occhi a mandorla
7. Lavanderia
8. Estimatore
9. Miglior espulso

1. Uccellino

Partiamo dal soprannome: da dove arriva l’ormai celebre appellativo “Pajarito”? La risposta dev’essere ricercata nella Montevideo del 2000, quando Federico era venuto alla luce da un paio d’anni: innamoratosi della pelota, non faceva altro che fluttuare da una parte all’altra campo, proprio come un uccellino.

Federico Valverde curiosità bambino
Un giovanissimo Federico Valverde

2. Velocista

Probabilmente non fluttuava così velocemente come fatto nella sua prima stagione ad alti livelli nella capitale spagnola, dov’è risultato come il più veloce tra le fila del Real: Gareth Bale (34,2 km/h) e Vinicius Junior (34,6 km/h), i velocisti della squadra, non competono con l’agilità di Valverde, che ha toccato il picco di 35,1 km/h.

Inoltre, nemmeno al Barcellona c’è chi riesca ad agguantarlo: i più veloci nei blaugrana sono Carles Pérez, Martin Braithwaite e Ousmane Dembélé, tutti attorno ai 34,6 km/h.

Jovic e Vinicius Jr. velocità real madrid
Jovic, Valverde e Vinicius Jr.

3. Nessuno

Federico Valverde trofei giovanili curiosità
Federico Valverde con i trofei delle giovanili

Quando si guarda allo specchio, Valverde vede un uomo diverso rispetto al ragazzo immortalato nella foto di cui sopra; diverso sì, ma non troppo. Il Pajarito, infatti, ha confessato come la sua famiglia gli ricordi costantemente di mantenere i piedi per terra, nonostante il ruolo da protagonista al Santiago Bernabeu. Come? Facile, bastano tre parole magiche:

Non sei nessuno.

4. Lacrime da gol

Ricordate il Pajarito abituato a correre da una parte all’altra del campo poco dopo aver imparato a camminare? Beh, la sua passione si alimentò sempre di più, con il ragazzo che era stato posizionato in attacco per palese superiorità tecnica. Tornato a casa, però, piangeva: lui coccolare la pelota con la suola, non scagliarla continuamente in rete.

Così, mamma Doris domandò di arretrarlo: la richiesta fu accolta e Federico si spostò in mezzo al campo. Il suo nuovo ruolo, quello che gli si addice di più, non gli impedisce di siglare reti simili però…

5. Il sogno

La svolta agognata giunge nel tardo luglio 2016, quando il Real Madrid lo acquista dal Peñarol: finalmente il sogno si avvera. Niente frasi fatte, perché Federico l’aveva realmente sognata quella camiseta:

Meglio che sia giallonera.

Questa fu la risposta di papà, che pensava che quella maglietta bianca, sognata a quattro anni, fosse quella dei rivali del Nacional. Lo stesso sogno, dove Valverde si trovava nel bel mezzo di uno stadio con indosso una maglietta bianca, si ripresenta ad 11 anni; ai tempi del Sudamericano Sub 17, però, ogni dubbio viene sciolto: lo vuole il Real Madrid, la camiseta era merengue.

pajarito real madrid
Federico Valverde con la camiseta blanca

6. Occhi a mandorla

Da quando si legge il suo nome sulle prime pagine dei quotidiani da entrambe le parti dell’Oceano, Federico non ha mai fatto un passo falso per compromettere la sua ascesa. Nel Mondiale U20 in Corea del Sud, però, ci andò molto vicino.

federico valverde curiosità esultanza uruguay
L’esultanza incriminata del Pajarito

Portogallo-Uruguay è valida per i quarti di finale e Valverde ha appena siglato la rete del provvisorio 2-2 (la partita finirà con la vittoria uruguaiana ai calci di rigore). Al momento dell’esultanza, però, occhi a mandorla: scoppia il caos, con gli organizzatori che accusano il numero 16 di body-shaming.

Valverde, però, smentisce tutto: si trattava di una dedica al suo procuratore, Edgardo “El Chino” Lasalvia, agente di mercato anche del cagliaritano Nahitan Nández. Guardando i lineamenti, effettivamente, non sorgono dubbi.

El Chino e Nández 
El Chino e Nández

7. Lavanderia

Il Pajarito, come si può osservare dai suoi profili social, ha la sua Pajarita; si tratta della giornalista sportiva argentina Mina Bonino, che nel marzo 2019 ha rilevato un divertente aneddoto sul compagno, da cui ha avuto di recente un figlio:

Indossi le stesse mutande da una settimana, salame!

Federico Valverde curiosità Mina Bonino figlio
Federico Valverde, Mina Bonino ed il loro primogenito

8. Estimatore

Le frecciatine in casa Valverde non finiscono qui: in una diretta Instagram sul profilo della compagna, Valverde ha infatti dichiarato di amare il gioco del Vélez Sarsfield, quando sulla panchina degli argentini sedeva l’ex Roma e Real Madrid Gabriel Iván Heinze. Il problema?

Mina, che per lavoro segue l’ambiente del River Plate, è da sempre una sostenitrice dei biancorossi: la sua reazione non è delle migliori, soprattutto quando il fidanzato ricorda le recenti vittorie del Boca Juniors.

9. Miglior espulso

Infine, come non concludere con una giocata che possa racchiudere la consacrazione definitiva di Valverde nelle gerarchie di Zinedine Zidane? Un gol? Un assist? No, niente di tutto ciò.

pajarito espulsione
L’espulsione di Federico Valverde

In molti hanno potuto osservare il suo livello grazie all’espulsione rimediata nella finale dell’ultima edizione della Supercoppa di Spagna. È il 115′ e Morata si lancia in volata verso la porta difesa da Courtois; Valverde recupera e lo falcia, finendo dritto negli spogliatoi; quella giocata, però, risulta decisiva: il Real Madrid mantiene lo 0-0 e si aggiudica il torneo ai calci di rigore. Nonostante l’espulsione, inoltre, viene premiato come miglior giocatore della gara e Diego Simeone lo elogia:

È stata la giocata più importante della gara: ha vinto la partita con quel fallo. Gli ho detto che era la cosa giusta da fare in quel momento; è stato maturo per essersi scusato con Morata.

pajarito espulsione mvp

Autore

Lascia un commento

Pin It Top