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Alla 10° giornata di Bundesliga torna il derby della capitale: FC Union Berlino ed Hertha Berlino SC, di nuovo rivali nella massima serie. Il loro ritrovamento era scritto nelle stelle, le stelle di quella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961 che non poterono far altro che guardare e piangere con Berlino…

Dalla divisione alla “Nazione”

1961, guerra fredda. Per volere di Nikita Krusciov il governo comunista della Repubblica Democratica Tedesca mette blocchi di cemento e filo spinato tra Berlino Est ed Ovest. Così, per bloccare definitivamente il flusso migratorio verso l’Occidente, la Germania dell’Est aveva separato famiglie, diviso amati e allontanato amici. In poco tempo quel Muro si fece la nomina di Todesstreifen (in italiano “striscia della morte”), macchiandosi del sangue di oltre 200 berlinesi in fuga. Ma se anima viva non poteva oltrepassarlo, qualcos’altro sì…

Il Muro spezzò in due anche la Berlino del calcio, ma per fortuna degli appassionati non esisteva frontiera o posto di blocco in grado di fermare il segnale televisivo. Tra i tifosi dell’Union Berlino inizia a diffondersi una certa simpatia nei confronti dell’Hertha Berlino, rafforzata dal pensiero politico di entrambe le tifoserie (l’una filo-capitalista, l’altra avversa al regime socialista). Tra l’altro nessuno stava remando contro la propria fede calcistica, dal momento che le squadre non militavano nello stesso campionato ormai dal dopo guerra. Ecco allora che virtualmente si cancella la distanza tra il quartiere orientale Köpenick, sede dell’Union, e quello occidentale Charlottenburg, dove invece si trovavano i biancoazzurri. Il gemellaggio viene suggellato dalla decisione dei seguaci dell’Union di fare squadra con gli amici dell’Hertha e sostenerli nelle loro trasferte in Cecosclovacchia. Da quel momento in poi lo slogan sarà “Hertha e Unione, una Nazione”.

Tifoserie Hertha & Union - Riserva di Lusso

Nel 1989, con l’abbattimento del Muro, i due mondi tornarono a toccarsi. Fu festa, forse la più strana ma anche la più sincera della storia recente. In ambito calcistico, la riunificazione fu celebrata con una partita amichevole proprio tra Hertha Berlino e Union Berlino. Dalla stagione 91/92, poi, anche i club dell’ex Germania Est inizieranno a partecipare alla Bundesliga.

L’attesa è finita

Nessuna obiezione è concessa: il derby di Berlino è uno tra i più attesi dell’anno. A maggior ragione, essendo programmato a soli sette giorni dal 30° anniversario della caduta del Muro questo Union-Hertha non può passare in secondo piano. Ma come ci arrivano le due squadre?

Promossa dopo lo spareggio con lo Stoccarda, l’Union Berlino è all’esordio in Bundesliga e ce la sta mettendo tutto per guadagnarsi la permanenza nella massima serie tedesca. Finora sono più le partite che i punti (rispettivamente 9 e 7), ma la vittoria dello scorso 31 agosto sul Borussia Dortmund fa capire che questa squadra può dire la sua.

D’altro canto, anche l’Hertha Berlino di Ante Čović non se la sta passando molto meglio: gli 11 punti in classifica sembrano troppo pochi per il valore reale della rosa e per le ambizioni della società. Il derby è l’occasione per tornare alla vittoria che manca da un mese e iniziare la rincorsa alla zona Europa.

Union Berlino - Riserva di Lusso

L’appuntamento con la storia è sabato 2 novembre alle ore 18:30 al modestissimo, quanto suggestivo, Stadion An der Alten Försterei. E ho come l’impressione che al fischio d’inizio un altro muro verrà abbattuto…

Autore

Viterbese classe ’99, muove i primi passi con ai piedi un pallone e, neanche a dirlo, se ne innamora. Quando il calcio giocato smette di dare speranze, ci pensa giornalismo sportivo a farlo sognare. E se si fosse trattato di campo, essere riserva di lusso lo avrebbe fatto rosicare… alla tastiera non potrà che essere un valore aggiunto.

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