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Se dovessimo raccontarvi una curiosità su Neymar per ogni match che ha saltato a causa di un infortunio da quando è arrivato al PSG probabilmente non servirebbe un articolo, ma un libro.

Ecco perché, su quello che possiamo considerare uno dei giocatori brasiliani più iconici della storia, ci limiteremo a raccoglierne “solamente” – e ovviamente – 10.

VAI DIRETTAMENTE A:
1. Il suo calciatore preferito
2. La mania per i capelli
3. L’unico sul Time
4. Tra Real e West Ham
5. Il record olimpico
6. Il padre
7. Gli amici inseparabili
8. Il figlio
9. Mondiale da diciottenne?
10. NeyMarketing
Bonus. La casa di carta 3

1. Pelé? Garrincha? No, Robinho

Chiedere ad un ragazzo brasiliano nato negli anni novanta chi fosse il suo calciatore preferito era un innecessario spreco di tempo: ma è ovvio, la risposta sarebbe stata Pelé o Garrincha, forse Romario. Neymar, invece, nel corso degli anni, ha spostato la lente d’ingradimento su un connazionale che sarebbe diventato suo compagno di squadra, sia al Santos che in verdeoro: Robinho, ex conoscenza rossonera.

Neymar e Robinho Brasile
Neymar e Robinho con la maglia del Brasile (Fox Sports)

Fuori dal terreno di gioco, Neymar idolatra allo stesso modo personaggi “unconventional”: nella musica il suo preferito è il suo amico brasiliano Thiaguinho, mentre sui fumetti preferisce Batman ai vari Spiderman o Superman.

2. Neymar e la sua mania per i capelli

Uno dei leitmotiv principali nella figura di Neymar è sicuramente la sua eccentricità nelle svariate capigliature mostrate durante gli anni. La sua mania per i capelli inizia ai tempi del Santos, quando stava emergendo agli occhi del mondo intero; la società brasiliana, pur di farlo giocare con regolarità, era disposta a pagare le multe (fino ad un totale complessivo di ventimila euro) per i suoi ritardi. Il motivo? Beh, doveva sistemare la cresta da moicano.

Nella finale d’andata del campionato regionale contro il Guaranì, nel maggio 2012, si è letteralmente superato: ben 13 minuti di ritardo. Non trovava il pettine…

capigliatura moicana Neymar
La capigliatura moicana di Neymar

3. L’unico sul Time

Non c’è riuscito Pelé. Non ce l’ha fatta Ayrton Senna. Lui, invece, sì.

Nel 2013, O’Ney è finito sulla copertina dello storico magazine TIME: è l’unico atleta brasiliano della storia a comparire su questa rivista, conosciuta universalmente.

Neymar Time
Neymar sulla copertina del Time

4. Tra Real e West Ham

Nella scorsa estate, le voci su un possibile addio di Neymar al PSG impazzavano da ogni parte d’Europa: c’era chi lo dava vicino alla Premier League e chi lo accostava alle due big di Spagna, Barcellona (per uno storico ritorno) o Real Madrid (per un inaspettata rivalità con Messi). Alla fine, però, il brasiliano è rimasto a Parigi.

Le Merengues, però, non sono nuove ad un interessamento nei confronti del numero 10 parigino: quando era ancora nelle giovanili del Santos, infatti, è stato molto vicino a vestire la maglia del Real Madrid. Al momento delle firme, però, il Peixe pagò un’ingente somma per trattenerlo in Brasile.

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Neymar con Cristiano Ronaldo in una sfida al Real Madrid (Nss Magazine)

Non solo Real, però: nel 2010, infatti, la prima squadra ad interessarsi a Neymar fu il West Ham. L’offerta da 12 milioni di sterline degli Hammers, però, fu rispedita al mittente.

5. Il record olimpico di Neymar

Dovete migliorare: sicuramente, per leggere questa curiosità ci avete messo più tempo rispetto a quanto impiegato da Neymar per segnare all’Honduras durante le Olimpiadi di Rio 2016.

Si tratta della rete più veloce nella storia delle Olimpiadi: 14 secondi.

6. Un padre pretenzioso

Tale figlio, tale padre. Non solo per il nome, ma anche per la stessa velocità d’esecuzione: Neymar Sr., infatti, al momento della firma del figlio con il Barcellona, pretese un aereo privato ed un festino a luci rosse nell’hotel Piccadilly, a Londra. Due richieste da tutti i giorni…

il papà di o ney
Neymar con papà Neymar Sr. (EFE)

7. Gli amici inseparabili

Non dev’essere facile seguire O’Ney nella vita di tutti i giorni; qualcuno, però, ha deciso di prendersi quest’impegno, valutato migliaia di euro. Facciamo chiarezza, andando ad elencare i sei amici inseparabili per il fuoriclasse del PSG:

  • Gilmar Cebola Araujo: fotografo ufficiale di Neymar;
  • Álvaro Costa: lo ha aiutato nell’adattamento alla Spagna ed ora rappresenta la Nike per lui;
  • Jo Amancio: uno dei suoi due migliori amici;
  • Guilherme Pitta: gli organizza feste e tempo libero;
  • Gustavo Almeida: parte integrante della NR Deportes, agenzia sportiva fondata da Neymar Sr.;
  • Cristian Guedes: l’altro amico più fidato.
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Neymar con i Toiss al Parco dei Principi (ACB)

Sono i Toiss (in una canzone sudamericana significa “noi”), gruppo inseparabile che accompagna Neymar nella sua quotidianità; il brasiliano spende 11.000 euro al mese per mantenerli, ma dopotutto è una faticaccia…

8. Il figlio di Neymar

2012: Neymar brucia ogni tappa possibile ed immaginabile. Ve lo ricordate, no? Tutti lo davano come uno dei migliori giocatori del pianeta, anche se la carta d’identità diceva ancora 20 anni e lui non aveva mai giocato in Europa.

Tutto sommato, però, non avevano torto: quel ragazzo era speciale, tant’è che nel febbraio di quell’anno aveva già segnato il suo centesimo gol in carriera.

Inoltre, Neymar si è dimostrato prematuro anche fuori dal campo: nel 2011, infatti, è diventato padre per la prima volta. Un goal impegnativo, ma sicuramente il più spettacolare.

Davi Lucca figlio di o ney
Neymar con il figlio Davi Lucca

9. Mondiale da diciottenne?

Un paio d’anni prima del suo boom calcistico con la maglia del Santos, in Sudafrica si giocavano i primi Mondiali africani della storia. I verdeoro erano guidati da Dunga, che aveva le idee abbastanza chiare: quel ragazzino, Neymar, non era ancora pronto, nonostante i pareri più che positivi espressi da Pelé e Romario.

Nonostante una petizione firmata da più di 14.000 tifosi, il nuovo fenomeno del calcio brasiliano non fu convocato. Nell’agosto successivo, però, il nuovo CT Mano Menezes gli diede una chance in un’amichevole contro gli Stati Uniti: il risultato? Gol, ovviamente.

Neymar debutto Nazionale brasiliana
Neymar al debutto con la Nazionale brasiliana (Goal.com)

10. Neymarketing

Com’è naturale che sia, l’ex Barcellona è un vero e proprio fenomeno del marketing mondiale: la caccia ai biglietti per una partita del PSG è sempre più spietata, così come quella per accaparrarsi la sua numero 10. E non solo a Parigi: anche in Brasile e in Spagna succede lo stesso.

maglie neymar psg
Le maglie di Neymar in uno store del PSG (Il Foglio)

Nel 2012 e nel 2013, quando ancora non era sbarcato in Europa, la rivista SportsPro Magazine lo nominò “atleta più commerciabile del mondo”, davanti a mostri sacri come Messi, CR7, Usain Bolt e Rory McIlroy.

In più, in Brasile hanno coniato un vero e proprio termine per riferirsi alla sua capacità nel vendere prodotti sponsorizzati: è il cosiddetto Neymarketing, esploso dopo un’apparizione della stella ex Santos con la modella connazionale Gisele Bündchen. Pronti a vederlo negli stacchi pubblicitari a vendere materassi?

Bonus. La casa di carta 3

Sì, avete letto bene. Nel sesto e nell’ottavo episodio della terza stagione de La casa di carta Neymar ha interpretato il ruolo di un monaco.

In molti, però, potrebbero non essersi accorti della presenza di Joao; Netflix infatti, al momento dell’uscita della serie, aveva deciso di rimuoverlo perchè accusato di stupro dalla modella brasiliana Najila Trindade. Tuttavia, quando il caso è stato archiviato e Neymar considerato innocente, la scena è stata rieditata e resa disponibile al pubblico.

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