La prima giornata di Serie A, ci ha lasciato risultati emozionanti, quasi tennistici: prima il 3-4 del Napoli in casa della Fiorentina, poi il pareggio per 3-3 tra Roma e Genoa, per finire fino allo straripante e secco 0-3 della Lazio in casa della Sampdoria.

Insomma, chi era alla ricerca dello spettacolo, è stato di sicuro accontentato, come la nostra riserva di lusso Gabriele Quaranta, i cui numerosi goal già citati gli hanno permesso di vincere la prima giornata del nostro fantacalcio, il Fantagufo.

Ma cosa accadrà nella seconda uscita stagionale delle squadre di A? Noi di Riserva Di Lusso ci siamo attrezzati con la famosa palla di vetro, e per questo proveremo a raccontarvi cosa – secondo noi – vedremo nel weekend del 31 agosto, grazie alla coppia formata da Matteo Paniccia e Giulio Zampini, che analizzeranno le dieci partite del prossimo turno di campionato per consentirvi di fare le scelte migliori in ottica fantacalcio e non.

Le partite di Matteo Paniccia

Lazio-Roma

Da una parte la collaudatissima Lazio di Simone Inzaghi, che ormai, -escluso il nuovo acquisto Lazzari che dovrebbe partire da titolare- conosce a memoria i suoi uomini, dall’altra invece, la nuova Roma di Fonseca, chiamata al riscatto dopo una stagione deludente. Sarà un derby all’insegna della spettacolarità e del divertimento, uno di quelli come non se ne vedono da anni, con le due squadre che dovranno assolutamente provare ad incidere per portare a casa la stracittadina e dare una marcia in più all’avvio di stagione, che potrà rivelarsi fondamentale. Prevedendo almeno un goal per parte, sconsigliamo i portieri delle due romane, ovvero Strakosha e Pau Lopez, che potranno ritrovarsi facilmente con dei malus sul groppone. Gettonatissimi invece i due bomber Immobile e Dzeko, che sono partiti benissimo nella prima giornata (entrambi in goal) e che potrebbero con ogni probabilità ripeteresi in quella che sarà la loro partita.

Bologna-Spal

Sarà un altro derby ad aprire le danze di questo secondo turno di Serie A, con l’anticipo di questa sera alle 20:45, in un Dall’Ara che sarà infiammatissimo per il ritorno tra la sua gente di Sinisa Mihjalovic, dopo il lungo periodo di malattia che lo ha tenuto lontano dalla squadra. Il serbo in realtà è già tornato (a sorpresa) a dirigere i suoi nella trasferta di Verona, che si è conclusa con uno scialbo pareggio, ma in casa dovrà essere tutta un’altra cosa. Dall’altra parte abbiamo una Spal che nella partita di esordio contro l’Atalanta, dopo appena ventisei minuti si era ritrovata con un doppio vantaggio da dover gestire fino al novantesimo, ma gli uomini di Semplici non hanno retto, consentendo così ai bergamaschi di rimontare per 2-3. Bologna-Spal non dovrebbe rivelarsi una sorpresa, almeno in fatto di emozioni: proprio per questo vediamo una mossa intelligente puntare su Skorupski, che potrebbe portarsi a casa un +1 di imbattibilità e su Orsolini che invece potrebbe mettere in difficoltà la difesa avversaria; su Missiroli e D’alessandro invece, per quanto riguarda la squadra di Semplici. Il primo che sarà chiamato a dettare le trame del centrocampo, il secondo invece, con la sua velocità potrebbe essere l’unico in grado di creare qualcosa in fase offensiva che si possa rivelare utile per il compagno di reparto Petagna.

Udinese-Parma

Alla Dacia Arena i ducali fanno visita all’Udinese, che nella partita d’esordio ha piegato e battuto il Milan di Gianpaolo, protagonista di una partita davvero anonima. Lo scettro cessione sembra essersi allontanato dal talento del centrocampo friulano Rodrigo De Paul, che scenderà quindi tranquillamente in campo, e che insieme a Kevin Lasagna, rappresenta il peggiore pericolo per Gervinho e compagni. Sarà proprio quest’ultimo a dover sfruttare tutta la sua velocità per mettere in difficoltà i padroni di casa, che dietro hanno qualche difficoltà contro le squadre dotate di esterni veloci: da evitare assolutamente i centrali Troost-Ekong e Samir; meglio puntare su De Paul e Fofanà, mentre per la squadra di D’aversa Iacoponi avrà sicuramente molti problemi a cui mettere una toppa, mentre Gervinho potrebbe esser l’uomo chiave dell’attacco. Occhio a Inglese che potrebbe sbloccarsi.

Lecce-Verona

Partita che profuma di scontro salvezza quella che vede scontrarsi due delle tre neopromosse dal campionato cadetto della Serie B, Lecce e Verona. I primi sono reduci da una sonora sconfitta a San Siro contro l’Inter di Conte, dove comunque nonostante il risultato (un sonoro 4-0), hanno mostrato qualcosa di buono, il Verona invece viene da un buon pareggio contro il Bologna, dopo essere rimasto in dieci per quasi 60 minuti di match. Se ci trovassimo nel bel mezzo del campionato, avremmo sicuramente parlato di una partita dominata dalla paura di perdere, che avrebbe costretto entrambe le squadre ad aspettare l’avversario in attesa dell’occasione giusta per colpire, ma trovandoci solamente alla seconda giornata, da questo Lecce-Verona potrebbe uscirci qualcosa di divertente, per questo consigliamo di schierare le due coppie offensive delle squadre: La Mantia e Lapadula per quanto riguarda i padroni di casa, e Zaccagni e Verre per quanto riguarda gli ospiti. Da evitare assolutamente Gabriel, che dopo i goal intascati a San Siro, la sua fiducia potrebbe averne sicuramente risentito.

Atalanta-Torino

Nella partita di Bergamo ci sarà una vera e propria bomba ad orologeria. No, non stiamo parlando di terrorismo, ma del Torino, che dopo la cocente eliminazione dai prossimi gironi di Europa League, dovrà andare ad affrontare una delle squadre più temute della Serie A, l’Atalanta di Gasperini. Prevedere gli umori degli uomini di Walter Mazzarri sarà difficile: i suoi dovranno certamente reagire, ma potrebbero rischiare di abbattersi del tutto contro un altro ostacolo sicuramente non semplice da affrontare. Come potremmo ammirare un Torino con una reazione d’orgoglio capace di sbancare Bergamo, come potremmo invece assistere a una partita a senso unico, dove Gomez e compagni potrebbero divertirsi parecchio. Guardando alla pericolosità dei padroni di casa sarebbe una follia schierare titolare Sirigu, mentre potrebbe rivelarsi una buona mossa optare per Gomez e Gosens, che in caso di partita a senso unico, potrebbero fruttare in maniera particolare bonus importanti. Dall’altra parte invece, oltre al già citato Sirigu andrebbero evitati anche Rincon e Meitè, che per fermare i fantasisti dell’Atalanta, potrebbero incappare nei cartellini, mentre l’unico raccomandabile è Belotti, che nella partita di ritorno contro il Wolverhampton è anche andato in goal.

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Le partite di Giulio Zampo

Milan-Brescia

La prima a San Siro del Milan, dopo la brutta (e rovinosa) sconfitta in casa dell’Udinese, sembra destare speranza ai fantallenatori in possesso dei calciatori rossoneri, ma non solo. I sicuri di far bene possono essere: in porta Gigio Donnarumma (l’attacco sterile del Brescia non dovrebbe destare problemi); in difesa ci piace Martella (che spinge molto in fase offensiva) mentre a centrocampo sono schierabili Suso che avrà il compito di ispirare Piatek ancora a secco e Paquetà, che partirà da mezz’ala, ma il gioco di Giampaolo resta famoso per gli inserimenti dei centrocampisti. In attacco infine, come già accennato spazio a Piatek, che dovrà essere bravo a sbloccarsi cogliendo l’occasione di giocare contro una neopromossa.

Cagliari-Inter

I nerazzurri sono partiti bene: carattere, agonismo sportivo e risultato portato a casa (ma va considerata anche la pericolosità non elevatissima dell’avversario, ovvero il Lecce). Il Cagliari invece è partito male: sconfitto in casa dal Brescia su rigore di Donnarumma. Vorranno sicuramente rifarsi i ragazzi di Maran, con l’allenatore dei sardi intenzionato a mettere in campo tutte le armi possibili: sulla trequarti consigliamo Nainggolan, desideroso di lasciare il segno alla squadra che l’ha voluto mandare via, mentre in attacco giocherà ancora Joao Pedro data l’assenza per infortunio di Pavoletti. Sull’Inter restano dubbi più che altro di indole: riusciranno i ragazzi di Conte a farla franca su un campo storicamente ostico per i nerazzurri? In questo senso si dovrà vedere la cura del nuovo allenatore e se la vittoria in casa con il Lecce, alla prima giornata si rivelerà soltanto un fuoco di paglia. In ottica formazione confermata la coppia d’attacco Lautaro-Lukaku cosi come la retroguardia a tre Skriniar-Ranocchia-D’Ambrosio, (schierabili i primi due per il fantacalcio) mentre a centrocampo si è mostrato già in palla Sensi, a differenza di Vecino sembrato ancora in ritardo di condizione.

Sassuolo-Sampdoria

Al Mapei Stadium va in scena l’unica partita del campionato tra due squadre ancora a zero punti in classifica. Demerito di due due sconfitte (quella dei neroverdi in casa contro il Torino e quella dei blucerchiati contro la Lazio) che costringono entrambe le compagini a mettere fieno in cascina. Da schierare assolutamente l’attacco neroverde con a capo Caputo (andato già a segno nella prima) che sembra poter fare faville contro una non-squadra (almeno per il momento) come quella blucerchiata. A centrocampo ha già stupito Traorè, considerato l’uomo in più del Sassuolo. Ma se i ragazzi di De Zerbi si sono già dimostrati in palla, quelli di mister Di Francesco sono apparsi in netto ritardo. Non tanto di condizione, ma di alchimia di squadra: la rosa non è ancora completata, e dunque il gioco stenta a venire fuori. Degli ospiti c’è da fidarsi solo e soltanto di Quagliarella (che comunque soffre i troppi pochi palloni che i compagni riescono a servigli). Da seguire, con premesse di vittoria per i neroverdi, l’uno contro uno in fascia tra Boga e Bereszynski.

Genoa-Fiorentina

Il match, a campi invertiti, dello scempio italiano di fine maggio della scorsa stagione ritorna sugli schermi italiani. E lo fa con tutt’altre premesse: il Genoa rinforzato in estate sembra poter fare paura a una squadra comunque dimostratasi in forma nella seppur sconfitta in casa con il Napoli. Per i rossoblù rimangono schierabili a centrocampo Schöne (con un particolare occhio di riguardo a Ghiglione, esterno destro di cui Andreazzoli sembra già non poterne fare più a meno), Pinamonti-Kouamè in attacco e uno tra Romero e Criscito dietro. Ci fidiamo ancora poco di Zapata, anche se il suo rodaggio con una retroguardia a tre come quella del Genoa è solo questione di tempo. Montella, uscito a testa alta dalla prima giornata di campionato nonostante la sconfitta e le critiche alla terna arbitrale (Var compresa), ha subito fame di rivalsa. Sarà un derby per lui, visto il suo passato in blucerchiato. Partita che dunque vorrà preparare al meglio: 4-3-3 con la sicurezza di Boateng lì davanti (al posto di Vlahovic) e l’estro di Chiesa, sempre pericoloso in qualsiasi campo e contro qualsivoglia avversario. In mezzo ha stupito fin da subito Castrovilli, giovane ma capace di dimostrare tecnica e personalità persino tra i grandi. Dietro, schierabile Milenkovic (andato in goal di testa nella prima giornata) mentre è meglio lasciare in osservazione Dalbert, il neo-acquisto dei viola.

Juventus-Napoli

Il big match della seconda giornata, tralasciando il derby di Roma (proprio perchè la stracittadina va oltre i big match), si svolgerà a Torino. In assenza di Sarri (e alla ricerca di certezze) i bianconeri dovrebbero continuare sulla linea tecnica già presa alla prima di campionato: meglio le vecchie sicurezze fino alla sosta, poi si lavorerà sui nuovi arrivati. In questo senso confermata in toto (almeno alla vigilia) la rosa che ha sconfitto il Parma la settimana scorsa. Quindi sarà ancora panchina per Paulo Dybala e titolarità per Higuain, che una settimana fa ha giocato più di sponde che di fionde, ma il suo l’ha fatto. Pericolo per i partenopei, Douglas Costa, che in campo aperto potrebbe tagliare le linee avversarie e decidere il match. Ancelotti, dal canto suo, spinto dalla buona prestazione dei suoi alla prima giornata giornata, arriva all’Allianz Stadium con tutte le carte in regola per giocarsela alla pari della Juventus, almeno sulla carta. Difficile consigliare il tridente offensivo (anche se sarà 4-2-3-1) dei partenopei, data la difesa bianconera capace di reggere qualsiasi tipo d’urto. Ci sentiamo di nominare Insigne, il più in voga del momento negli ultimi quaranta metri, e Koulibaly, che avrà modo di potersi mettere in gioco più volte contro un super attacco come quello della Juventus. Sconsigliabile in ottica malus, Allan: per lui si prevede una partita più di corsa e rincorsa, (stando attento ai cartellini) che di gioco e costruzione.

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Autore

In piena adolescenza, momento della crescita, ha visto giocare ed esultare gente come Meghni e Vignaroli, cosa che gli ha permesso di forgiare un carattere di ferro. Arrugginito però. Attualmente scrive e collabora con varie testate come "lanotiziasportiva" e "laziocrazia".

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