Quel cognome su sulle spalle della maglia numero 17 lanciata verso la porta rappresenta forse il più grande ossimoro del calcio italiano, quantomeno quello di oggi. Ciro Immobile sta vivendo una prima metà di stagione da favola: sempre a segno, primo nella classifica marcatori della Serie A, decisivo tanto con la Lazio che con gli azzurri. I suoi numeri sono da capogiro, vedere per credere…


Prossima fermata…

L’Immobile 2019/20 è un treno ad alta velocità che viaggia a una media spaventosa: 0,85 all’ora! Non vi sembra tanto? Bhe, questo perché non stiamo parlando di kilometri orari, ma di reti. Facciamola più facile: 19 gol in 1314’ con i biancocelesti e 3 in 245’ con l’Italia, che sono 22 in 1559’ in totale (l’equivalente di poco più che 17 partite intere); ergo, 1 gol ogni 71’.

Ma basta parlare di matematica. Parliamo di poesia, di arte. Perché Immobile oggi più che mai è un artista. E come tale, dipinge gol per arrivare a dei riconoscimenti. Quali? Innanzitutto il titolo di capocannoniere. Sarebbe il sesto in carriera, terzo con la Lazio dopo la doppietta campionato-Europa League della stagione 2017/18. Poi c’è il sogno proibito: la Scarpa d’oro. Momentaneamente si trova davanti a tutti, anche a un certo Robert Lewandowski. Mica male, no? Ora sapete perché Inzaghi se lo coccola.

Ciro Immobile & Simone Inzaghi - Riserva di Lusso
Recordman

Se il buongiorno si vede dal mattino, la sua stagione da favola si intravedeva già dai due gol alla prima partita contro la Samp. Nella stessa serata raggiunge e supera quota 100 in Serie A. Il 3 ottobre segna a San Siro contro il Milan e fa 100 tondi tondi anche con la Lazio, diventando il sesto giocatore nella storia del club capitolino a riuscirci (condivide il quinto posto in questa speciale classifica con Tommaso Rocchi). Con la doppietta all’Armenia nell’ultimo turno delle qualificazioni ad EURO2020, poi, è anche diventato il calciatore con più reti all’attivo nella rosa attuale del c.t. Mancini staccando il compagno di reparto Belotti.Ciro Immobile - Riserva di LussoMa il centravanti campano non sembra essere sazio di record… In campionato le marcature sono 17, come il suo numero di maglia. 7 in più dell’inseguitore Romelu Lukaku, 11 in più della leggenda Cristiano Ronaldo e, udite udite, 5 in più rispetto al Gonzalo Higuaín del record (dopo 14 giornate il Pipita era fermo a 12, mentre a fine anno erano 36 in 35 match). Se Immobile dovesse tenere più o meno questo ritmo, potrebbe riscrivere la storia del nostro calcio. Noi di Riserva di Lusso siamo dei bravi gufi, lo sapete, ma mi sento di dire che non è assolutamente questo il caso. C’è dell’altro. Lo scorso anno Fabio Quagliarella ha eguagliato il primato di Batistuta andando a segno per 11 gare consecutive. A un anno di distanza anche Immobile vede il traguardo, dal momento che firma il tabellino ininterrottamente dalla 6^ giornata (Lazio Genoa 4-0)… Juventus e Cagliari sono avvisati: non si fanno prigionieri, solo vittime.

La stagione è ancora lunga e non sappiamo cosa succederà. Possiamo solo riconoscere che quel ragazzo biondo col vizio del gol sta facendo qualcosa di straordinario. Hey Ciro, tienitene un po’ anche per l’Europeo!

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Autore

Viterbese classe ’99, muove i primi passi con ai piedi un pallone e, neanche a dirlo, se ne innamora. Quando il calcio giocato smette di dare speranze, ci pensa giornalismo sportivo a farlo sognare. E se si fosse trattato di campo, essere riserva di lusso lo avrebbe fatto rosicare… alla tastiera non potrà che essere un valore aggiunto.

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