Coppa che vai, e(o)rrore che trovi: se pensavamo che la rubrica “Chiacchiere da b(v)ar” potesse rimanere ancorata alla nostra Serie A e ai suoi arbitri italiani, beh, ci sbagliavamo di grosso. Ieri sera infatti, l’Inter di Conte al Camp Nou ha disputato una partita fantastica, dominando in scioltezza i primi quarantacinque minuti, e lasciando qualche spazio in più nel secondo tempo: spazi che una squadra come quella di Ernesto Valverde può trasformare in oro grazie a un esecutore d’eccezione come Suarez. Sua è stata la doppietta che ha piegato immeritatamente i nerazzurri che escono dallo stadio delusi per la sconfitta ma con la consapevolezza dei propri mezzi. Peccato però che ieri sera, le cose sarebbero potute andare in maniera diversa se non fosse stato per un errore clamoroso dell’arbitro Damir Skomina.

Una decisione senza sens(i)o

Siamo al minuto 55° della gara: Handanovic e compagni sono ancora in vantaggio, ma il Barcellona sta crescendo, iniziando a diventare pericoloso. Ad attaccare però adesso è l’Inter, con Sensi che si ritrova a rincorrere un pallone in area di rigore: il centrocampista si avventa su di esso, ma ecco che piomba in anticipo anche Arthur, che però prima di toccare il pallone prende il piede di Sensi. L’interista si lascia un po’ andare, ma il contatto necessario al calcio di rigore c’è tutto. A non pensarla come noi però è Skomina, che talmente scuro della sua decisione, decide di non andare nemmeno a rivedere le immagini. Errore grossolano per un arbitro di fama internazionale, che salvo risultati favorevoli all’Inter, potrebbe avere sulla coscienza l’eliminazione dei nerazzurri, che con un ipotetico 0-2, difficilmente avrebbero perso. Mentre noi tutti dovremmo continuare a crederci perché diamine questa Var non venga usata in ogni occasione.

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Autore

In piena adolescenza, momento della crescita, ha visto giocare ed esultare gente come Meghni e Vignaroli, cosa che gli ha permesso di forgiare un carattere di ferro. Arrugginito però. Attualmente scrive e collabora con varie testate come "lanotiziasportiva" e "laziocrazia".

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