In estate l’Inter ha vissuto una vera e propria rivoluzione: dall’addio di Luciano Spalletti all’arrivo dell’ex juventino Antonio Conte, dal 4-2-3-1 al 3-5-2, dalla cessione del triumvirato Icardi-Perisic-Nainggolan al mercato faraonico firmato Beppe Marotta (145 milioni no contando i futuri riscatti, fonte Transfermarkt). A metà stagione la squadra è fuori dalla Champions, ma in campionato si trova al secondo posto ad appena due punti di distacco dalla Juventus capolista. Probabilmente lo Scudetto non era l’obiettivo prefissato a inizio stagione, però dal momento che sei lì hai l’obbligo di provarci. E per dare fastidio fino in fondo c’è da puntellare una rosa che troppe volte negli ultimi anni è andata in affanno proprio dopo il giro di boa. Marotta e Ausilio sono di nuovo operativi e girano nomi importanti. Eppure qualcosa non quadra…

Antonio Conte INT-CAG - Riserva di LussoPenso che il direttore sia stato chiaro nel dire che non ci sono tanti soldini” – ha detto Conte ai microfoni di RaiSport nel post partita di Inter-Cagliari di Coppa Italia – “Dovremo essere bravi eventualmente a fare operazioni a buon mercato, altrimenti la vedo dura. Dove non puoi arrivare con i soldi devi arrivare con intelligenza e arguzia.

Perché il tecnico frena mentre le testate giornalistiche non possono fare a meno di parlare di un’Inter scatenata? Che gioco sta giocando Marotta?

Effetto domino

L’Inter corre ai ripari in tre reparti: attacco, dove manca un’alternativa valida a Romelu Lukaku; fascia sinistra, visto che Biraghi non convince e Asamoah è costantemente fermo ai box; centrocampo, per via della solita coperta corta con cui la squadra convive da tempo.

Nelle ultime ore è arrivata la fumata bianca per lo scambio Spinazzola-Politano con la Roma. Si tratta di una trattativa lampo che non prevede nessun conguaglio economico. In Leonardo Spinazzola i nerazzurri trovano il quinto di sinistra ideale per il loro gioco e allo stesso tempo si liberano di Matteo Politano che, vuoi per questioni tattiche, fisiche e mentali, era finito sempre più ai margini del progetto. Assicurandosi l’ex atalantino, l’Inter non ha più fretta di chiudere per Ashley Young (che probabilmente sbarcherà a Milano in estate quando scadrà il suo contratto col Manchester United).

Politano libera uno slot in attacco, pronto ad essere colmato. Da chi? Olivier Giroud. Il 30enne campione del mondo in carica era lì, alla finestra, con il contratto in mano ad aspettare solo la chiusura dell’affare Politano-Roma. Col Chelsea è già stato raggiunto un accordo sulla base 5 milioni di euro che diventeranno 6 in caso di raggiungimento di eventuali bonus. Manca solo l’annuncio ufficiale, ma l’impressione è quella che Giroud riabbraccerà presto Antonio Conte: insieme alla Lu-La, ad Alexis Sanchez e al baby Esposito è pronto a far sognare i tifosi.

Olivier Giroud - Riserva di Lusso

Ultimo tassello del puzzle, il centrocampista in grado di portare qualità ed esperienza al gruppo. E qui la situazione si fa interessante…

È ora di diventare dinamite

Le voci sul possibile approdo di Christian Eriksen nella Milano nerazzurra sono diventate insistenti anche in Italia (in Inghilterra e Danimarca era stata fatta luce sul trasferimento già da un po’). È vero, il preferito di Conte era Arturo Vidal del Barça, ma questa potrebbe essere un’occasione irripetibile. Il fantasista del Tottenham e della nazionale danese è in scadenza a giugno 2020 e il club londinese vorrebbe evitare di perderlo a zero e monetizzare un minimo indispensabile: la richiesta è di 20 milioni. Ha fatto un tentativo lo United, ma la proposta dell’Inter è più convincente e le avances dei Red Devils sono state rispedite al mittente. Forti dell’intesa con l’entourage del giocatore, Marotta e Ausilio provano a tirare la corda offrendo 10 milioni e ci sono tutti i presupposti affinché gli Spurs vengano incontro pur di chiudere l’affare. Cifre irrisorie per un fuoriclasse nel pieno della carriera e la cui valutazione si aggira intorno ai 90 milioni di euro (Transfermarkt).

Christian Eriksen - Riserva di LussoOra è tempo di fare un paio di conti. Spinazzola a zero, Giroud a 5+1 ed Eriksen presumibilmente a 15… Va bene il “mancano i soldini”, ma l’Inter non ha 20 milioni da mettere sul piatto al momento? Anche fosse, il problema si risolverebbe semplicemente piazzando l’esubero Gabigol, il cui prezzo è schizzato alle stelle dopo le ultime stagioni in Brasile.

Questo potrebbe essere il mercato da scacco matto di Marotta. Sembra Football Manager ma non lo è…

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Viterbese classe ’99, muove i primi passi con ai piedi un pallone e, neanche a dirlo, se ne innamora. Quando il calcio giocato smette di dare speranze, ci pensa giornalismo sportivo a farlo sognare. E se si fosse trattato di campo, essere riserva di lusso lo avrebbe fatto rosicare… alla tastiera non potrà che essere un valore aggiunto.

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