Icardi a Parigi con un volo last minute, le aspettative sulla stagione pronta a sbocciare, i mugolii per lo scarso mercato della Lazio, l’ansia di vedere la nuova Inter. Maurito fa faville, viaggia a medie pazzesche e incanta al Parco dei Principi. Inzaghi e i suoi volano (terzi in classifica e un trofeo già in bacheca), il Milan floppa e Conte ha rivoluzionato i nerazzurri. Sorpresi?

Il calciomercato riapre i battenti, i direttori migrano a Milano mentre i presidenti tirano le somme. Tra chi non vuole darsi per sconfitto (Milan) e chi sembra pronto ad accettare il proprio destino (Spal).

#Izback

Giampaolo è in “ferie” forzate da ottobre, facendosi sfuggire dalle mani l’occasione sempre inseguita. Un mercato rivelatosi non all’altezza e un’estrema durezza mentale dell’ex Samp hanno portato a risultati scarsi e una colluttazione insanabile con lo spogliatoio. Arriva Pioli, predica umiltà e spirito di sacrificio, ma la classifica non cambia. Anzi.

cosa ci riserva 19 riserva di lusso

E allora via con l’ennesima rivoluzione, svelando (ancora una volta) la disorganizzazione allarmante che ormai campeggia a Milanello. Dentro Ibra, il colpo dell’inverno, fuori (nelle prossime settimane) Piatek, Suso e Paquetà. Si distrugge e costruisce con la stessa spensieratezza di un bambino dinanzi una costruzione di Lego. A Cagliari arrivano i tre punti, ma così non si può continuare.

Il ritorno dei cervelli in fuga

Non è stato bello vedere Cutrone in lacrime abbandonare tutto ciò per cui aveva lottato duramente, come non lo è stato osservarlo ai margini del Wolverhampton. Solamente 291 minuti in 12 presenze (circa 24 a partita) e 2 gol. La Fiorentina ci scommette, lui accetta: entrambi alla ricerca di un rilancio, entrambi alle prese con un rapporto no con la rete.

cutrone riserva di lusso milanL’acquisto è ragionato, mirato, razionale: la Viola scommette sulla sua rabbia, sulla sua voglia di conquistarsi l’Europeo a suon di reti. Al Franchi si aspetta un bomber da tanto tempo, che sia arrivato il promesso sposo?

Spal, bye bye Serie A?

Una clamorosa operazione porta Jasmin Kurtic a Parma. La Spal, in evidenti difficoltà, con una classifica avulsa e una chiara problematica nel costruire azioni da gol, si priva del suo (unico) uomo  di qualità. Una mossa quantomeno discutibile e mal interpretabile: un acquisto dietro l’angolo? A quale prezzo? Il 19 è partito per circa 4 milioni di euro, cifra irrisoria per le logiche del mercato attuale.

I Ducali, però, possono gioire: Jasmin porta tecnica, gol ed esperienza alla mediana. Un colpo che fa sognare i tifosi e D’Aversa che, ora, ha un uomo in più per tenersi stretto un pazzo settimo posto. Tentare non costa nulla…

Gli altri movimenti

Kulusevski, con Ibra, rientra sicuramente fra gli acquisti più importanti di queste prime battute. Ma, per noi, ha un valore diverso: il baby fenomeno non andrà ad impattare nell’immediato, rimanendo a Parma fino a giugno. La valutazione è rimandata, per ora.

Il Bologna e Miha hanno un mediano in più: Nicolas Dominguez. Argentino, nato e cresciuto a Buenos Aires, lascia il suo Velez per compiere il passo più importante della carriera (fino ad ora): quando l’europa chiama, è difficile declinare. E lui, ottimo in fase di contenimento e geometrico  in impostazione, non si è fatto scappare l’occasione. Elegante come Paredes, Miha spera di fargli fare lo stesso percorso di Pulgar.

Il Genoa cambia allenatore, volto e filosofia: i giovani si accomodano in panchina, spazio ai “vecchi lupi di mare”. Torna Perin tra i pali, Behrami in mediana e Destro in attacco. Giocatori navigati, pronti ad affrontare la categoria e far uscire i rossoblù dalla burrasca. I risultati sono arrivati subito: 2 a 1 al Sassuolo e una partita alla pari con il Toro (in Coppa Italia).

Dabo si accasa alla Spal, il Lecce regala Deiola e Donati a Liverani (aspettando Saponara), a Napoli sbarca Diego Demme, mentre Milan e Atalanta chiudono un clamoroso scambio: Caldara torna a Bergamo, Kjaer si trasferisce a Milano.

Autore

Classe ’95, laureato in scienze della comunicazione, un passato tra basket e calcetto. Scarsi risultati nel primo, un campionato vinto nel secondo. Dalla Tribuna, ma con tanta passione. È passato “dietro la scrivania” un paio d’anni fa in cerca di risultati migliori.

Lascia un commento

Top