Di settimana, in settimana. Sempre con voi per raccontarvi il calciomercato. La nostra rubrica prosegue, mentre arrivano al capolinea le ferie dei calciatori. Dal mare si passa alla fresca brezza della montagna, dai cocktail a macinare chilometri, dalle camicie di lino ai completini da gioco. Luglio è un mese cruciale, una “primavera” in cui rinascere, preparare la stagione e lavorare sulla condizione fisica.

Se i giocatori e lo staff tornano in campo, i dirigenti non si sono mai riposati. Telefoni bollenti, esuberi da sistemare e allenatori da accontentare: l’estate, per loro, è sempre infernale.

Un biglietto solo andata per Milano, grazie!

Un’Inter sfrenata è di nuovo protagonista della nostra rubrica: dopo aver blindato il “profe” della difesa, mette le mani su uno dei talenti più luminosi del calcio italiano. Nicolò Barella è atterrato a Milano, svolto le visite mediche e firmato il contratto che lo legherà alla squadra di Conte per i prossimi anni. Un’operazione che ha tenuto banco per quasi un mese, ma che non è mai stata in discussione. La volontà del ragazzo, d’altronde, è sempre stata chiarissima.

Sulle qualità è superfluo aggiungere o inventarsi qualcosa di nuovo, sono sotto gli occhi di tutti. A soli ventidue anni ha collezionato oltre 100 presenze, da protagonista, in Serie A. Duttile, combattivo, mai domo e con doti tecniche da affinare: un profilo che ha fatto gola a tutte le big italiane e stregato qualche regina d’Europa. Cuore e sentimenti, però, hanno avuto la meglio, donando un lieto fine a una trattativa di per se dolorosa: l’arrivederci a Cagliari e al Cagliari.

Una nuova giovinezza

Ciccio Caputo rimane in Serie A, è finalmente ufficiale. Alla soglia dei 32 anni, dopo tanta gavetta, il goleador pugliese potrà godersi ancora una volta la massima serie ed esprimersi in una squadra capace di esaltare la sue qualità. De Zerbi l’ha fortemente voluto, lui non ci ha pensato due volte. L’Empoli è stata una parte importante della sua carriera e una maglia per cui dare tutto, ora serve voltare pagina e dare continuità ai risultati raggiunti.

Una storia bellissima, costellata da tanti gol e mille difficoltà: dal San Nicola di Bari a sfiorare l’impresa con l’Entella, dalla promozione con l’Empoli alle lacrime di San Siro. Una carriera in cui ha dato tutto e ricevuto poco. Il Sassuolo, ora, gli regala quella chanche rincorsa per oltre un decennio. Ciccio dovrà rispondere nella miglior maniera, nella sua maniera.

Il colpo della settimana

Banale, scontato e chiaccherato: Antoine Griezmann è, senza ombra di dubbio, il nostro colpo della settimana. Le petit diable è riuscito nella sua  personalissima e tortuosa scalata, arrivando ai vertici del calcio mondiale. Dai mille provini in cui è stato scartato, dallo sconforto e i pianti fra le braccia della madre, fino ad essere pagato 120 milioni da uno dei club più importanti al mondo. Quella di Griezmann è una favola contemporanea che ci racconta delle difficoltà e delle fragilità di un uomo nel raggiungere i propri obiettivi.

La sua cessione, pur essendo ufficiale, è stata “bloccata” dall’Atletico. I colchoneros accusano giocatore e Barça di aver trovato l’accordo durante la stagione, non rispettando i termini della clausola e, quindi, non avendo diritto di godere dello sconto di 80 milioni. La situazione è ingarbugliata e complicata, con un finale tutto da scrivere. Perdere la propria stella fa sempre male, ma lasciarsi in questo modo andrebbe ad inficiare un rapporto di amore e passione perdurato cinque anni e costellato di successi personali e non.

In attesa che le nubi si diradino, chiudiamo con una provocazione: sarà un tridente capace di riscrivere la storia?

Lascia un commento