Caro De Siervo,
I giornali dicono che lei sia stato “smascherato”, e già il fatto che indossasse una maschera mi rattrista.

Quando afferma di aver chiesto ai suoi registi «di spegnere i microfoni verso la curva per non far sentire i buu in tv», non ha tutti i torti. D’altronde, sta salvaguardando il suo lavoro e quello che è diventato il calcio oggi: uno spettacolo. Non sbaglia neanche quando dice che ha squalificato «per due giornate il regista di San Siro autore di un’inquadratura troppo lunga sull’omaggio dei tifosi interisti a Diabolik». Davvero, non sbaglia. Sennò chi guarderebbe più il calcio italiano? E la valutazione dei diritti tv? E i soldi? E i soldi? E i soldi?

Però una cosa se la faccia dire: basta polvere sotto il tappeto, perché in Italia stiamo diventando tutti allergici agli acari. Va bene il prodotto, ancor meglio il profitto, però affrontiamo il problema razzismo, o curve che sia, per davvero. Lavoriamo dietro le quinte, non soltanto con una maschera davanti ad una telecamera accesa. Mi creda, è facile prendere la strada più opportuna a discapito di quella “più giusta”. Ogni giorno ne abbiamo un esempio nuovo sotto gli occhi. Però, prima che sia troppo tardi (e, ahimé, lo è), cerchiamo di ridare al “Calcio-del-solo-profitto” anche un valore educativo. Sennò magari tra qualche anno ci ritroveremo con dei soldi in più in tasca, ma anche con qualche esempio in meno da seguire per i giovani (che poi bisogna vedere in quali tasche vanno i soldi, ma questo è un altro discorso). L’importante è fare dei passi in avanti, non come il suo Moonwalk di oggi.

Con affetto,
Cordiali saluti

Shop riserva di lusso

—————————————————
PER NON PERDERE NESSUNA NOSTRA
INIZIATIVA O ARTICOLO
CLICCA QUI E UNISCITI
AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!
—————————————————
GIOCA CON NOI A:
INDOVINA IL GOL
TITOLARE O RISERVA? (da merc)
—————————————————

Autore

Classe 2000. Capisce da piccolo di aver più cuore che tecnica: smette con il calcio giocato e passa a teorizzarlo. Oltre a pensare di riempire la pancia, cerca di colmare l’anima vivendo di sport e valori morali, che non gli danno da mangiare ma lo fanno arrivare a posto con sé stesso ai pasti

Lascia un commento

Top